Brigata Nino Stella

Eroi della resistenza nel vicentino

Da un aricerca di "Studi storici Anapoli"

IL 20 Luglio 1944

Grazie ai patrioti infiltrati presso la 1^ Compagnia Allievi Ufficiali del Btg. Arditi “Fiamme Azzurre” del 26° Comando Militare Provinciale della RSI (capitano Franco Ripetti, tenente Bruno Zordan “Malga”, maresciallo Domenico Bertuzzo, sergente istruttore Silvio Adrogna, caporal maggiore Vinicio Massignani “Sgnappa”), in contatto con il Btg. garibaldino “Stella”, Clemente Lampioni “Pino” e Luigi Pierobon “Dante”, riescono ad organizzare l’attacco al magazzino e al distaccamento nazi-fascista dislocato presso le Scuole comunali di Povolaro di Dueville (dodici militi repubblichini al comando di un maresciallo tedesco).
Novecento calze, quattrocento coperte e cento mutande di lana, sembrano particolari ridicoli, ma servivano disperanatemte
Nell’azione sono recuperati dodici moschetti e una pistola con relative munizioni, novecento paia di calze di lana, quattrocento coperte di lana, giacchette corte (farsetti) di maglia, cento mutande di lana, due cassette sanità, quattro zainetti sanità, una cassa cottura, una macchina da scrivere.
All’azione sembrerebbe, secondo la bibliografia, abbiano partecipato anche partigiani della Brigata “Mazzini”, e al più alto livello: Francesco Zaltron “Silva”, Angelo Fracasso “Angelo”, Italo Mantiero “Albio”, Mario Saugo “Lupetto”, Silvio Casarotto “Silvio” e Gaetano Bressan “Nino”.